Da alcuni anni, il Polo della Meccatronica di Rovereto rappresenta uno spazio in cui realtà aziendali e centri di ricerca sono continuamente al lavoro nell’ambito dell’innovazione tecnologica. Impresa, innovazione e formazione sono i tre pilastri su cui si fondano le attività al suo interno.
Facciamo un piccolo passo indietro per conoscere la storia di questo edificio: nel 1983, dopo aver ospitato per molti decenni un cotonificio della Pirelli, quelli che allora erano gli edifici originari andarono incontro ad un’importante trasformazione che, come risultato finale, diede origine al primo BIC (Business Innovation Centre) della Regione.
A seguito della nascita di questo primo Polo tecnologico di Rovereto, fu possibile muovere i primi passi del territorio locale verso l’imprenditoria innovativa. Successivamente prese il via un processo di trasformazione che portò il preesistente Polo tecnologico di Rovereto a diventare l’attuale Polo della Meccatronica. Inaugurato nel 2013, dopo poco più di un anno di lavori, l’edificio del Polo vanta un’ottima efficienza energetica ed un basso impatto ambientale.

Ad oggi, fra gli importanti nomi presenti al suo interno, troviamo BMR (BonfiglioliMechatronicResearch), CRF (Centro Ricerche Fiat), Ducati Energia, Carl Zeiss e, a breve, DMTC (DANA Mechatronics Technical Centre). Fra le aziende insediate all’interno del Polo, oltre alle grandi realtà appena citate, c’è l’inarrestabile laboratorio OC Lab, che, ogni giorno, ricerca e sperimenta nuovi prodotti e servizi tecnologici.

E quando le aziende che guardano al futuro s’incontrano, l’aperitivo diventa meccatronico!
Lo scorso 23 luglio, infatti, il Polo della Meccatronica di Rovereto ha ospitato un business speed date corredato di aperitivo.
Per l’occasione, in un contesto di assoluta eccellenza, abbiamo avuto il piacere di incontrare importantissime aziende quali Cyberfed, le sopracitate Bonfiglioli, Carl Zeiss e DANA, il Centro Ricerche Ducati, Kirana, Libero ed RTR Holdings II.